GAINN4CORE

Il ruolo di Consorzio 906:
Segreteria di progetto e assistenza tecnica

L'azione GAINN4CORE contribuisce a definire, prototipare e testare due delle tre reti GNL italiane, la Tirreno-Ligure e la Adriatico-Ionica, includendo i seguenti porti core: Genova, La Spezia e Livorno (rete Tirreno-Ligure), Ravenna e Venezia (rete Adriatico-Ionica). GAINN4CORE è coordinata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e conta oltre 20 partner tra soggetti industriali, stakeholders del settore e Autorità di Sistema Portuale.

In tal modo, grazie alla combinazione tra GAINN4CORE e l’iniziativa GAINN4MOS, la rete GAINN_IT contribuirà al raggiungimento della “continuità transfrontaliera” della fornitura di combustibili alternativi in ​​Europa e nel Mediterraneo. Lo scopo di GAINN4CORE è pertanto quello di creare un effetto sinergico, preparando i porti italiani all’utilizzo del GNL e fornendo un carburante alternativo per le navi e altri veicoli.

Obiettivi

  • Definire l’intera rete GNL italiana al fine di offrire un'infrastruttura integrata per il combustibile alternativo
  • Avviare infrastrutture pilota per immagazzinare, distribuire e rifornire di carburante navi e altri veicoli e metterli alla prova in contesti reali
  • Fornire i porti core della rete GNL e dell'entroterra con infrastrutture pilota collegate in rete, al fine di immagazzinare, distribuire e rifornire di carburante navi e altri veicoli
  • Condividere e divulgare i risultati del progetto con stakeholders pubblici e privati
  • Generare una domanda iniziale sia terrestre che marittima per il GNL come combustibile per bunker, fornendo così un forte impulso alla relativa catena di approvvigionamento
  • Soddisfare le esigenze ed esplorare il potenziale delle regioni limitrofe

I numeri di GAINN4CORE


+20

partner industriali, stakeholders e Autorità Portuali

2

reti pilota GNL italiane da definire

5

porti core coinvolti

52

mesi di lavoro

    I partner di GAINN4CORE

    Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ENI Costiero Gas Livorno, Rosetti Marino, Higas – Sardinian Natural Energy, Alma Petroli, Consar, Contship Italia, Gas & Heat, RAM – Rete Autostrade Mediterranee, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro-Settentrionale, IB Software & Consulting, OLT Offshore LNG Toscana, Iveco, RINA.

    Attività

    • 1. Rete italiana di infrastrutture per combustibili alternativi

      Il supporto tecnico specializzato fornisce le specifiche, controlla la coerenza e garantisce che ciascun componente delle reti sia sviluppato secondo gli stessi standard e regolamenti. Gli obiettivi dell’attività sono:
      – Definire le due reti pilota GNL, Tirreno-Ligure e Adriatico-Ionica, e le specifiche dei loro componenti
      – Definire criteri, requisiti e modello di governance da soddisfare per la futura integrazione delle reti pilota GNL nella rete di infrastrutture GAINN_IT per carburanti alternativi
      – Garantire la coerenza tra i diversi investimenti pianificati e le soluzioni tecniche sui seguenti componenti:
      1. sistema di ricezione di GNL e relativi accessori
      2. stoccaggio di GNL e sistema di distribuzione locale e relativi accessori
      3. sistema di rifornimento di carburante GNL per navi e relativi accessori
      4. sistema di bunkeraggio di veicoli GNL (non navali) e relativi accessori

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    • 2. Progettazione ingegneristica di prototipi

      Lo scopo dell’attività è di concludere studi ingegneristici sui porti core interessati dall’azione. L’attività riguarda la progettazione delle migliori soluzioni ingegneristiche per soddisfare le condizioni locali richieste, tenendo conto della legislazione locale (ad esempio procedure portuali), delle migliori pratiche, dei risultati delle azioni cofinanziate passate e in corso e del lavoro in corso con l’amministrazione italiana nel quadro della politica nazionale stabilita dalla direttiva 2014/94. Gli studi hanno riguardato:
      – lo stoccaggio di GNL e la distribuzione locale, il bunkeraggio di navi GNL e il rifornimento di GNL non navale nel porto di Genova
      – il bunkeraggio di navi GNL e il rifornimento di carburante senza navi LNG nel porto di La Spezia
      – il deposito di GNL e la distribuzione locale, il bunkeraggio di navi LNG e il rifornimento di GNL non navale nel porto di Livorno
      – il sistema di ricezione di GNL, lo stoccaggio di GNL e la distribuzione locale, il bunkeraggio di navi GNL e il rifornimento di GNL non navale nel porto di Ravenna
      – lo stoccaggio di GNL e la distribuzione locale nel porto di Venezia

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    • 3. Prototipazione

      Lo scopo è costruire i prototipi, incluso il processo di autorizzazione, a seconda dei casi, di ciascuna delle componenti da realizzare nei porti core italiani coinvolti. Il prototipo da implementare seguirà i risultati degli studi di ingegneria effettuati nell’ambito della fase di progettazione. I prototipi previsti riguardano:
      – lo stoccaggio di GNL e la distribuzione locale, il bunkeraggio di navi GNL e il rifornimento di GNL non navale nel porto di Genova
      – il bunkeraggio di navi GNL e il rifornimento di carburante senza navi LNG nel porto di La Spezia
      – il deposito di GNL e la distribuzione locale, il bunkeraggio di navi LNG e il rifornimento di GNL non navale nel porto di Livorno
      – il sistema di ricezione di GNL, lo stoccaggio di GNL e la distribuzione locale, il bunkeraggio di navi GNL e il rifornimento di GNL non navale nel porto di Ravenna
      – lo stoccaggio di GNL e la distribuzione locale nel porto di Venezia

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    • 4. Test di prova realistici

      Lo scopo di questa fase è testare e validare le reti pilota GNL attraverso test realistici sui prototipi realizzati nella fase 3.

      5. Comunicazione e coordinamento

      Questa attività copre il coordinamento amministrativo e tecnico nonché le attività di comunicazione e divulgazione dell’azione che saranno necessarie per tutta la sua durata.

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    Timing

    Giu 2015 - Set 2019

    Budget

    € 43.981.858 costo totale 
     12.441.928 contributo UE  

    La definizione, la prototipazione e la fase di test di due delle tre reti GNL italiane, la Tirreno-Ligure e la Adriatico-Ionica

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